La mia verità
Memorie e pensieri della mamma nel bosco
Catherine Louise Birmingham
Una coppia che decide di vivere “off the grid”, fuori dalla società dei consumi, in mezzo alla natura, nutrendosi in larga parte di ciò che produce, istruendo i figli a casa, con pochi comfort contemporanei. Una scelta originale e legittima o rischiosa e censurabile? Quando i tre figli di Catherine e Nathan sono stati sottratti ai genitori e affidati ai servizi sociali, questa domanda ha attraversato l’Italia come una fiammata.
Portandone altre, fondamentali e profondamente contemporanee: quanta deviazione dalla norma è consentita – e chi decide davvero la norma? Chi decreta cosa costituisce un’infanzia “sicura” o “accettabile”? Chi è padrone delle nostre scelte e dei nostri giorni, e di quelli dei nostri cari?
La storia di Catherine è quella di una donna che ha cercato di rispondere con onestà a queste domande. Che ha scelto una vita diversa immaginando un mondo alternativo per sé e per le persone che ama. Che per quella scelta è disposta a combattere. Le sue idee e le sue parole risuonano con forza perché riflettono paure condivise da genitori, educatori e comunità di tutto il mondo riguardo al conformismo, alla sorveglianza e alla progressiva riduzione dello spazio consentito a modi di vivere alternativi.
“Mi concentro sulla verità e sul risveglio dell’umanità” afferma con semplicità Catherine, convinta che il sistema sia sull’orlo del collasso e che lei e la sua famiglia rappresentino un’alternativa possibile: il sogno di una nuova autenticità.